
Gabriele Lo Iacono
Felice di non piacere. Il cinismo tra filosofia e psicologia
Kindle Direct Publishing, 2025
formato 11,4 x 17,2 cm
112 pagine
prezzo di copertina euro 12,69
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Descrizione del libro
Nell’epoca dei “like" sembra impossibile anche solo immaginare che qualcuno possa darsi da fare per non piacere. Eppure, a partire da Diogene di Sinope e da Atene, nel Quarto secolo a.C. ha iniziato a diffondersi un atteggiamento ben riconoscibile verso la società e la vita, che comprende una specie di ricerca attiva dell’umiliazione pubblica.
Il valore più alto per i filosofi cinici era la libertà, da vincoli esterni e interiori, e per conquistarla si allenavano a limitare e disciplinare desideri e bisogni, ispirandosi alla semplicità dei cani.
Nel primo di questi tre saggi fittamente interconnessi viene esaminato il rapporto dei cinici con la vergogna e con l’orgoglio. Nel secondo si riflette sulla validità del modello animale davanti alla complessità delle questioni poste dalle menti e dalle società umane. Nel terzo, si rilevano continuità tra visioni e pratiche del cinismo e forme di psicoterapia moderna.
Indice del libro
Parte prima: L’UMILIAZIONE NEI CINICI
Una filosofia improntata all’azione
Idee e compportamenti cinici
Aspetti psicologici del comportamento cinico
Il peso dell’approvazione sociale
Il bisogno di autostima e la trasmutazione dei valori
Psicologia della vergogna
Vergogna e assenza di vergogna
Un senso per la pedagogia della vilificazione
La personalità di Diogene
Conclusioni
Parte seconda: L'ANIMALITÀ È UN DOVERE
Animalità e preocreazione
Animalità e alienazione
Parte terza: IL CINISMO COME CURA
Bibliografia
Recensioni
“Un trattato estremamente interessante, stimolante, azzeccato rispetto ai temi moderni: in una società dove l'apparire e i bisogni per così dire secondari e indotti sono diventati così così forti, così preponderanti, richiamare l'attenzione su una corrente di pensiero che, in difesa della libertà, proclamava l'autonomia rispetto ai bisogni, è una cosa molto opportuna. ... Un’esposizione molto ricca, molto varia, chiara e interessante sotto tanti profili … Un contributo culturale sostenuto da parecchie letture, quindi tanto più prezioso”.
Prof. Riccardo Infante, saggista e poeta